Il portale  WEB  nasce per dare voce a tutti i cittadini  che intendono civilmente combattere le disfunzioni poste in essere da chi , senza scrupoli ,

si pregia  ostacolare il progresso civile , economico e culturale del nostro comune. 

   E' ora di assumerci le nostre responsabilità e smettere di riporre le proprie speranze nei leader " saggi , potenti e competenti " : dobbiamo decidere e agire per noi stessi.

  Nell'area <Segnalazioni dei cittadini> potrai inviare ogni utile notizia necessaria per il nostro vivere sereno.

                                                                                       Il promotore del sito        

                                                                                                 eliano

                                                                                < email : st.de@libero.it >

L'ADESIONE AL COMITATO DIFESA CONSUMATORI DI BUONABITACOLO E' GRATUITA .

E' RICHIESTO SOLO IL TUO IMPEGNO PER LE BATTAGLIE SOCIALI PROMOSSE DAL COMITATO .

 

____________________________________________ 

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATAcomitatodifesaconsumatori@associazione-pec.it

Estratto Gazzetta Ufficiale Concorsi

Il Comitato Difesa Consumatori ha attivato un servizio di trasporto sociale dedicato a persone che necessitano di essere accompagnate a visite specialistiche , a terapie e analisi cliniche. 

 

Per conoscere in che cosa consiste il Servizio di Trasporto  ,

TELEFONI AI SEGUENTI NUMERI   :

         

                       3400571168  /  3466205643                        

  

Il servizio è esclusivamente riservato

 

 per i propri associati ! ! !

  

Conoscerà i responsabili ed entrerà in contatto con altri Soci del Comitato, che l’affiancheranno per mostrarle come si svolge la nostra attività .

     SEGNALAZIONE PALO ENEL VILLA S. BIAGIO    

Sulla villa di San Biagio c’è un palo di cemento ENEL privo di lampione e di cavi elettrici di collegamento . Non si capisce l’utilità di tale manufatto e non sappiamo da quanto tempo è presente . Per la rimozione di tale palo , sensibilizziamo il comune di Buonabitacolo .

                                                                                       Buonabitacolo , 19 marzo 2014  

            ISTITUITO IL DIVIETO DI ACCESSO ALL'ASILO COMUNALE         

asilo comunale di Buonabitacolo
asilo comunale di Buonabitacolo

Il comune di Buonabitacolo ha istituito il divieto di accesso ai mezzi privati presso l’asilo comunale  . Tale atto si è reso necessario a seguito delle numerose segnalazioni di automobilisti che più di una volta hanno evitato l’urto con le autovetture che uscivano in “retromarcia” dal cancello dall’asilo e si immettevano sulla carreggiata di via nazionale in modo pericoloso e con scarsa visibilità . Le segnalazioni sono pervenute  alle autorità comunali per tramite il Comitato Difesa Consumatori di Buonabitacolo .

                                                                                      Buonabitacolo , 01 maggio 2014   

    SIAMO GLI UNICI AD AVERE UN CARTELLO INOSPITALE  

VIA SANT'ANTONIO
VIA SANT'ANTONIO

Siamo in località Sant’ Antonio e il cartello indica che stiamo entrando nel centro abitato di Buonabitacolo . E’ un cartello privo della dizione “BENVENUTI A BUONABITACOLO” . E’ un cartello “FREDDO” , privo di “gentilezza ed ospitalità” .In altri comuni del Vallo di Diano ciò non succede . Il ComitatoDifesa Consumatori di Buonabitacolo invita l’Amministrazione comunale a sostituire gli attuali cartelli “privi di cortesia e sensibilità“ con dei cartelli idonei ad accogliere chiunque decida di soggiornare nel nostro paese .

                                                                                                                                                                        Buonabitacolo , 29  luglio 2014

        I CARTELLONI INFORMATIVI VANNO SOSTITUITI !        

Il comune di Buonabitacolo , al fine di promuovere la riscoperta e valorizzazione delle bellezze artistiche ed architettoniche cittadine, ha installato , da qualche anno , nei vari punti del paese, un discreto numero di paline descrittive di monumenti e palazzi. Lo scopo è di permettere a cittadini e turisti di conoscere storia ed aneddoti relativi ai più importanti palazzi di Buonabitacolo. Così si è deciso di installare le eleganti strutture , redatte da tecnici competenti ed attenti , in vari siti meritevoli di adeguata valorizzazione quali , ad esempio , in località San Biagio ( ingresso villa comunale ) , in via San Gaetano , in località San Donato , e così via . Proprio l’alto numero di siti meritevoli di valorizzazione, testimonia ancora una volta come Buonabitacolo possegga una nobile ed antica storia, forse finora colpevolmente poco apprezzata ma, certamente, meritevole di riscoperta e valorizzazione. La nuova cartellonistica ha comportato , inevitabilmente, il pagamento di parcelle spettanti ai tecnici incaricati dal comune , liquidate con fondi extra comunali . Ma a un attento cittadino frequentatore del nostro sito web ,precisamente nell’anno 2011 , ritenne opportuno segnalare al  Comitato Difesa Consumatori di Buonabitacolo la presenza di grossolani errori riportati in “leggenda” e in planimetria . Ancora oggi , a distanza di qualche anno ,  è possibile constatare che la fontana di San Donato risulta ubicata sulla collina dove persistono i resti del“VECCHIO MULINO A VENTO”  e il mulino a vento risulta ubicato al posto della“FONTANA DI SAN DONATO”. Inoltre , il“PALAZZO LOMBARDI”, indicato in “leggenda” con il numero  <7>, non risulta indicato in “PLANIMETRIA” . Certo che ciò costituisce una bella “figuraccia” per i tecnici incaricati ( non hanno avuto lo scrupolo di controllare la “leggenda” e la “planimetria” prima di provvedere alla posa dei cartelloni ?) . Il  Comitato Difesa Consumatori di Buonabitacolo nell’anno 2011 segnalò all’amministrazione comunale il caso  , ma nessun provvedimento fu adottato. Riteniamo logico che gli errori presenti nei cartelloni descrittivi di monumenti e palazzi  , installati nei vari siti del paese , vadano sostituiti a spese dei tecnici incaricati .

                                                                                         Buonabitacolo , 08 agosto 2014       

 

 

DAL 1° OTTOBRE 2014 OBBLIGO VERSAMENTO TELEMATICO    

Dal prossimo 1 ottobre 2014 gli F24 cartacei diventeranno una rarità, in quanto, l’articolo 11 del Decreto Legge n.66 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2014) prevede nuove regole per i versamenti eseguiti a mezzo F24 da parte di contribuenti privati (cioè non titolari di partita Iva). In particolare:

§      se il saldo finale del mod.f24, per effetto di compensazioni, è di importo pari a zero: si dovrà utilizzare esclusivamente i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline);

§    se si effettua una compensazione e il saldo finale è di importo positivo oppure se l’importo da pagare è superiore a 1.000 Euro senza compensazioni: si dovrà utilizzare esclusivamente i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate o i servizi telematici messi a disposizione dagli intermediari della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate cioè Banche, Poste italiane o agenti della riscossione (servizi di home banking o Cbi).

 

 In pratica nel caso si utilizzi un codice tributo a compensazione (anche parziale in F24) non si potrà più pagare allo sportello  e non si potranno più pagare allo sportello F24 di importo superiore a 1.000 euro.

 

 

RIMOSSO IL RACCOGLITORE RACCOLTA PILE  

                      APRILE 2014                                           SETTEMBRE 2014

Un cittadino di Buonabitacolo ci segnalò nel mese di aprile 2014  che il contenitore di raccolta pile , posto all’altezza della farmacia , risultava intasato e quindi non utilizzabile da diversi mesi . Sensibilizzammo le autorità comunali a provvedere alla risoluzione del problema . Oggi il raccoglitore della raccolta pile , anzichè ripulito , è stato rimosso ! ! !

                                                        Buonabitacolo , 04 settembre 2014

          FONTANA VILLA S. BIAGIO INTASATA           

Il deflusso dell’acqua della fontana posta sulla villa di San Biagio , risulta intasato per volontà di persone incivili che frequentano in modo spregiudicato l’area attrezzata a verde  . Dell’opera “d’arte” posta in essere da tali autori sconosciuti , la comunità buonabitacolose non ne trae alcuna utilità . Siamo sicuri che le autorità comunali provvederanno tempestivamente a rimuovere tale scempio .

 

                                                                            Buonabitacolo , 08 settembre 2014

                   CONTRIBUTI PRO LOCO 2013 PROVINCIA DI SALERNO                

ELENCO.pdf
Documento Adobe Acrobat [757.4 KB]
Download

         ANNOTAZIONE CARTA DI CIRCOLAZIONE : CHIARIMENTI .       

Entrano in vigore dal 03 novembre 2014 le nuove regole del Codice della strada (Cds) sul libretto di circolazione introdotte per poter identificare con certezza il soggetto effettivamente responsabile della circolazione di un veicolo, e quindi di eventuali violazioni del Codice della strada. Le norme in questione sono gli articoli 94 comma 4-bis del Cds (decreto legislativo n.285/1992) e 247-bis del relativo regolamento di esecuzione (decreto del Presidente della Repubblica n.495/1992).Di fatto, chi usa per più di 30 giorni un mezzo intestato a un'altra persona è da oggi obbligato a comunicare i propri dati all'ufficio provinciale della Motorizzazione civile competente, per l'annotazione sulla carta di circolazione e nell'Archivio nazionale veicoli.La nuova regola riguarda i casi di: comodato in generale e comodato di veicoli aziendali, veicoli in custodia giudiziale con facoltà d'uso, locazione senza conducente, intestazione di veicoli a soggetti incapaci di agire o a persone decedute, veicoli con contratto 'rent to buy' e/o che fanno parte di un 'trust'. La norma non si applica: ai mezzi impiegati nell'attività di autotrasporto; nei casi di comodato in ambito familiare, cioè di uso esclusivo da parte di un familiare convivente.In caso di comodato, in particolare, l'obbligo di annotazione nasce solo quando sia previsto l'uso del veicolo da parte del comodatario in modo esclusivo, personale e continuativo per un  periodo superiore a trenta giorni.L'utilizzatore o il proprietario da lui delegato, devono richiedere l'annotazione entro 30 giorni dall'atto o fatto dal quale deriva l'utilizzo del veicolo. In caso di violazione dell'obbligo di comunicazione è prevista una sanzione pecuniaria.Informazioni e chiarimenti sul sito del ministero infrastrutture e Trasporti, sui siti web degli uffici provinciali della Motorizzazione civile e sul sito della Polizia di Stato.

CIRCOLARE_31_OTTOBRE_2014-MINISTERO_INTE
Documento Adobe Acrobat [77.0 KB]
Download

Evasione: tracciabili tutte le associazioni

Divieto di contanti sopra 516,47 euro esteso anche alle pro-loco. L'obbligo di effettuare le movimentazioni finanziarie eccedenti il limite di 516,47 euro con sistemi di pagamento tracciabili compete a tutti i soggetti che applicano il regime speciale della legge 398/91. La precisazione è contenuta nella risoluzione 102/E dell'agenzia delle Entrate del 19 novembre 2014. Così dicendo il precetto contenuto nel comma 5 dell'articolo 25 della legge 133/1999 è applicabile non solo alle società e associazioni sportive dilettantistiche ma a tutti i destinatari del regime forfettario disciplinato dalla legge 398/91 (associazioni bandistiche e cori amatoriali, filodrammatiche, di musica e danza popolare, legalmente costituite senza fini di lucro, associazioni senza fini di lucro e associazioni pro-loco).

È in linea il modulo per richiedere in banca l’accesso al Fondo di garanzia (previsto dal Decreto Interministeriale 31 luglio 2014 e pubblicato in GU il 29 settembre 2014). Il fondo è rivolto a favorire l’erogazione del credito per l’acquisto della prima casa. Lo Stato concede fino al 50% della quota capitale del mutuo (entro un importo di 250.000 euro) per l’acquisto, oppure l’acquisito e la ristrutturazione in ottica di efficientamento energetico, di un immobile, non di lusso, da adibire ad abitazione principale.

MODELLO.pdf
Documento Adobe Acrobat [1.0 MB]
Download

   DISTRIBUTORE       LOCALITA’                BENZINA            DIESEL           

REFUEL

TEGGIANO

€ 1,586

€ 1,399

 

IES

SASSANO

€ 1,615

€ 1,499

AGIP

PADULA

€ 1,665

€ 1,545

TOTAL ERG

SANT’ARSENIO

€ 1,626

€ 1,503

                             DATA PREZZI : 08 DICEMBRE 2014

IMU TERRENI AGRICOLI : SCADENZA 26/01/2015

L'Agenzia delle Entrate dà il via alla predisposizione della "precompilata". Sono stati firmati dal direttore delle Entrate, tre provvedimenti con i quali l'Amministrazione finanziaria stabilisce le modalità di trasmissione e il contenuto delle comunicazioni che i soggetti coinvolti, a partire dall'anno d'imposta 2014, dovranno inviare all'Anagrafe tributaria per la messa in campo del 730 "precompilato". I soggetti interessati e i flussi informativi sono: le assicurazioni, che dovranno trasmettere informazioni su assicurati e relativi premi detraibili; gli enti previdenziali, che dovranno inviare i dati sui contributi previdenziali e assistenziali; le banche e gli altri intermediari finanziari per i dati di mutui agrari e fondiari. Le comunicazioni dovranno essere trasmesse all'Amministrazione fiscale entro il 28 febbraio 2015.

                    NUOVO PIN UNICO SPID 2015                    

SPID 2015, Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale di cittadini e imprese, è la nuova procedura per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione che partirà entro aprile del prossimo anno, previa emanazione di uno specifico decreto attuativo dell'Agenzia.L'accesso a tali servizi, avverrà mediante un PIN unico di identificazione al sistema e con la carta di identità elettronica o tessera sanitaria dotata di microchip, in questo modo l'Agenzia accrediterà la persona o il soggetto giuridico all'utilizzo dei servizi, previo invio di apposito modulo di domanda e verifica dell'identità digitale del richiedente. Il nuovo pin unico SPID 2015 è un codice personale rilasciato dall'Agenzia per l'Italia Digitale a cittadini ed imprese che lo richiedono, previo invio della domanda e verifica dell'identità digitale. Ciò che contraddistingue questo nuovo PIN, è che può essere utilizzato per accedere e fruire di tutti i servizi telematici della PA, in primis INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, Regioni e Comuni per cui un unico codice di identificazione che funziona per tutti i servizi della Pubblica Amministrazione.L'identificazione del cittadino al sistema, avverrà quindi per mezzo dell'IdP, identity provider personale che fornisce sicurezza durante la navigazione e la riservatezza e protezione della privacy degli utenti in termini di legge, in modo tale che tali servizi possano essere utilizzati sia in ambito pubblico che privato sia da pc che da mobile.Dopo l'avvio di SPID in Italia, sarà possibile utilizzare il pin unico anche in ambito internazionale, in quanto il sistema accettato dagli altri Stati membri UE andrà successivamente integrato con un progetto sperimentale chiamato Stork che mira a a sviluppare un'infrastruttura comunitaria digitale accessibile sia ai privati cittadini che alle società.Il Pin Unico 2015 SPID serve per accedere ai servizi telematici di tutte le PA, per cui sia i cittadini che imprese non solo potranno dialogare e richiedere informazioni, inserire domande in modo digitale senza recarsi fisicamente presso gli uffici, ma sarà anche univoco nel senso uguale per l'INPS, Agenzia delle Entrate, il Comune.Per cui dal 2015 sarà sufficiente richiedere il codice SPID per poter per esempio verificare i contributi INPS e pagarli con F24 sul sito dell'Agenzia delle Entrate, oppure, richiedere un'agevolazione o una prestazione assistenziale direttamente senza avvalersi del Caf o intermediari.In altre parole SPID integrerà inizialmente e gradualmente il PIN dispositivo INPS e il PIN Agenzia delle Entrate, o altri tipi di pin, per poi sostituirli interamente dal 2017, anno in cui tutti i servizi telematici della PA saranno integrati.L'autenticazione ai servizi telematici PA, inoltre, potrà avvenire sia da computer di casa e ufficio che da mobile quindi mediante smartphone e tablet, si tratta quindi di una vera e propria rivoluzione digitale che aiuterà a semplificare la vita di cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione.



  AGGIORNATE LE PARTICELLE CATASTO TERRENI  

È consultabile da oggi in Gazzetta Ufficiale l’elenco dei Comuni per i quali è stata completata l’operazione di aggiornamento della banca dati catastale sulle particelle di terreno che nel 2014 hanno subito variazioni colturali.

I soggetti che effettuano variazioni della coltura praticata su una particella di terreno, rispetto a quella censita nella banca dati del Catasto terreni, hanno infatti l’obbligo di dichiarare queste variazioni, a meno che l’uso del suolo sulle singole particelle catastali non venga dichiarato correttamente a un Organismo pagatore, contestualmente alla richiesta presentata ai fini dell’erogazione dei contributi agricoli.

L’aggiornamento delle informazioni censuarie viene effettuato, infatti, sulla base degli elenchi che l’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) ha predisposto a partire dalle dichiarazioni dei contribuenti titolari delle singole particelle catastali.

Le dichiarazioni presentate agli Organismi pagatori, riconosciuti dalla normativa comunitaria, esonerano i soggetti obbligati dall’adempimento previsto dall’art. 30 del Testo Unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

Dove trovare i dati – È possibile consultare l’elenco delle particelle catastali variate anche sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione Cosa devi fare > Aggiornare dati catastali e ipotecari > Variazioni colturali.

Nei 60 giorni successivi alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, gli elenchi possono essere consultati anche presso gli Uffici Provinciali - Territorio dell’Agenzia delle Entrate e presso i Comuni interessati.

Cosa fare in caso di incoerenza - I soggetti che riscontrano delle incoerenze nell’attribuzione delle qualità di coltura, possono presentare una richiesta di rettifica in autotutela. Una volta compilato il modello per segnalare le eventuali incoerenze, scaricabile anche dal sito www.agenziaentrate.it, basta inoltrarlo all’Ufficio provinciale - Territorio dell’Agenzia delle Entrate di competenza.

Roma, 27 dicembre 2014

        RIDUZIONE ASSEGNAZIONE GASOLIO AGRICOLO        

La Legge di stabilità 2015,n. 190 del 23/12/2014, G.U. 29/12/2014, all'art. 384, dispone che per l'anno 2015 i consumi medi standardizzati di gasolio da ammettere all'impiego agevolato di cui al D.M del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 26/02/2002, sono ridotti del 23%.

TESTO  : All'articolo 1, comma 517, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, il primo periodo e' sostituito dai seguenti: «Per l'anno 2014, i consumi medi standardizzati di gasolio da ammettere all'impiego agevolato di cui al decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali 26 febbraio 2002, recante "Determinazione dei consumi medi dei prodotti petroliferi impiegati in lavori agricoli, orticoli, in allevamento, nella silvicoltura e piscicoltura e nelle coltivazioni sotto serra ai fini dell'applicazione delle aliquote ridotte o dell'esenzione dell'accisa", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del 20 marzo 2002, sono ridotti del 15 per cento. A decorrere dal 1º gennaio 2015 i consumi medi standardizzati di cui al periodo precedente sono ridotti del 23 per cento».

 

Pertanto nella corrente annualità le assegnazioni di gasolio agricolo agevolato, determinate in base al D.M. 26/02/2002 e alle Delibere di Giunta Regionale n. 2125 del 07/12/2007, n. 1955 del 30/12/2009 e n. 100 del 21/03/2011, saranno ridotte del 23%. 

SUSSIDI SOTTO FORMA DI ASSISTENZA ALIMENTARI

Pubblicato l’Avviso pubblico per la formazione di un elenco di nuclei familiari bisognosi residenti in uno dei 16 Comuni dell’Ambito S10 aderenti al programma lotta alla povertà per l’ammissione a sussidi sotto forma di assistenza alimentare per l’anno 2015.
Sono destinatari circa n. 340 nuclei familiari (per complessive max. 1000 persone) ripartiti sul territorio come specificato nell’Avviso pubblico, che versano in condizioni economiche disagiate e che al momento della presentazione della domanda:

  • siano residenti da almeno 24 mesi (alla data di pubblicazione del presente Avviso) in uno dei 16 Comuni dell’Ambito S10 aderenti al programma lotta alla povertà;
  • abbiano un reddito ISEE relativo all’anno 2013 inferiore o pari a € 11.369,24 (undicimilatrecentosessantanove/24);
  • che non siano percettori di assistenza alimentare da parte di altri Organismi che forniscono aiuti alimentari nel territorio.


Le istanze dovranno essere compilate mediante procedura on-line, a partire e non prima del
12 gennaio 2015, collegandosi al sito www.pianosociales10.it, alla sezione bandi in scadenza/ Aiuti alimentari.
La domanda potrà essere presentata secondo le modalità riportate dalla procedura on-line
entro le ore 24:00 del giorno 09 febbraio 2015, salvo eventuali proroghe. 

La nuova data individuata in sostituzione del 16 dicembre 2014 dovrebbe essere quella del 26 gennaio 2015. La risposta determina effetti sostanziali ai fini dell’applicazione dell’IMU in quanto se il Comune si considera tale (montano) il proprietario (o il titolare di altro diritto reale) è esentato dal versamento dell’imposta.Il problema trova origine nel decreto del Ministero dell’Economia (di concerto con i Ministri delle Politiche agricole e dell’Interno) del 28 novembre 2014 che individua i Comuni nei quali, a decorrere dall’anno d’imposta 2014, trova applicazione l’esenzione IMU sui terreni agricoli. Il testo del decreto (DM 28 novembre 2014), è stato pubblicato sul sito del Dipartimento delle Finanze il 1° dicembre scorso. Il provvedimento dà attuazione all’art. 22, c. 2, D.L. n. 66/2014 (decreto IRPEF) che, modificando l’art. 4, c. 5-bis del D.L. n. 16/2012, ha ridefinito l’ambito di applicazione dell’esenzione IMU sui terreni agricoli situati in aree montane, prevista dall’art. 7, c. 1, lett. h, D.Lgs. n. 504/1992. In precedenza, per l’individuazione di tali terreni era necessario fare riferimento all’elenco dei Comuni contenuto nella circolare ministeriale 14 giugno 1993 n. 9. L’art. 22, c. 2, D.L. n. 66/2014 ha demandato ad uno specifico decreto interministeriale il compito di definire, con effetto dal 1° gennaio 2014, i Comuni nei quali trova applicazione il regime di esenzione dall’IMU, sulla base dell’altitudine riportata nell’elenco dei Comuni italianipredisposto dall’ISTAT.Tale decreto, i cui effetti si manifestano con riferimento all’anno 2014, ha diviso i comuni in tre fasce. In particolare devono essere distinti i Comuni:

·         con altitudine di 601 metri o superiore: i terreni agricoli sono esenti;

·         con altitudine compresa tra i 281 e i 600 metri: i terreni agricoli sono esenti solo laddove posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP) di cui all’art. 1, D.Lgs. n. 99/2004 iscritti nella previdenza agricola; l’esenzione si applica anche nel caso di concessione dei terreni in comodato o in affitto ai predetti soggetti;

·         con altitudine minore o eguale a 280 metri: non spetta nessuna esenzione.

Il decreto, inoltre, prevede l’esenzione totale, a prescindere dall’ubicazione, sui terreni ad immutabile destinazione agro - silvo pastorale a proprietà collettiva indivisibile e non usucapibile. Il Decreto attualmente in vigore prevede la misurazione dell’altitudine con riferimento al luogo in cui risulta ubicato il Municipio penalizzando i terreni eventualmente ubicati ad un’altezza superiore.

 

            PREZZI BORSINO DELLA SPESA AGGIORNATI IN TEMPO REALE           

A CURA MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

                         sito aggiornato alla data del 16 gennaio 2015

eharmony.com contador de visitas Contatore visite